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1.
Perdighe, Claudia; Mancini, Francesco
Il lutto: dai miti agli interventi di facilitazione dell’accettazione Journal Article
In: Psicobiettivo, vol. XXX, no 3, pp. 127-146, 2011.
Abstract | Links | BibTeX | Tag: accettazione, lutto, terapia cognitivo-comportamentale
@article{Perdighe2011,
title = {Il lutto: dai miti agli interventi di facilitazione dell’accettazione},
author = {Claudia Perdighe and Francesco Mancini },
editor = {Franco Angeli},
url = {https://apc.it/wp-content/uploads/2013/04/articolo-lutto-bozza.pdf},
doi = {10.3280/PSOB2010-003010},
year = {2011},
date = {2011-01-01},
journal = {Psicobiettivo},
volume = {XXX},
number = {3},
pages = {127-146},
abstract = {Lo scopo di questo articolo è porre l’attenzione da un lato su alcuni aspetti del lutto non ancora del tutto condivisi dai terapeuti, benché supportati da ampie evidenze cliniche e sperimentali, dall’altro sugli aspetti critici per l’accettazione o patologizzazione di un evento di perdita. L’articolo si inserisce nel più generale tema dell’accettazione, ovvero del fronteggiamento di una perdita. Il lutto è, infatti, il prototipo delle esperienze di perdita, che implicano un cambiamento permanente e che non possono essere eluse o modificate, ovvero implicano un processo di accettazione. Parole chiave: lutto; accettazione; terapia cognitivo-comportamentale.},
keywords = {accettazione, lutto, terapia cognitivo-comportamentale},
pubstate = {published},
tppubtype = {article}
}
Lo scopo di questo articolo è porre l’attenzione da un lato su alcuni aspetti del lutto non ancora del tutto condivisi dai terapeuti, benché supportati da ampie evidenze cliniche e sperimentali, dall’altro sugli aspetti critici per l’accettazione o patologizzazione di un evento di perdita. L’articolo si inserisce nel più generale tema dell’accettazione, ovvero del fronteggiamento di una perdita. Il lutto è, infatti, il prototipo delle esperienze di perdita, che implicano un cambiamento permanente e che non possono essere eluse o modificate, ovvero implicano un processo di accettazione. Parole chiave: lutto; accettazione; terapia cognitivo-comportamentale.
2.
Mancini, Francesco; Barcaccia, Barbara; Capo, Rosario; Gangemi, Amelia; Gragnani, Andrea; Perdighe, Claudia; Rainone, Antonella; Romano, Giuseppe
In: Rivista di psichiatria, no 41, 2006, ISSN: 2038-2502.
Abstract | Links | BibTeX | Tag: Disturbo Ossessivo-Compulsivo, efficacia, terapia cognitivo-comportamentale
@article{Mancini2006,
title = {Trattamento Cognitivo-Comportamentale nel Disturbo Ossessivo-Compulsivo: risultati di uno studio di esito naturalistico in aperto con follow-up a 6, 12 e 24 mesi },
author = {Francesco Mancini and Barbara Barcaccia and Rosario Capo and Amelia Gangemi and Andrea Gragnani and Claudia Perdighe and Antonella Rainone and Giuseppe Romano},
editor = {Il Pensiero Scientifico Editore},
url = {https://apc.it/wp-content/uploads/2010/10/trattamento%20cognitivo%20comportamentale%20nel%20disturbo%20ossessivo%20compulsivo%20risultati%20di%20uno%20studio%20naturalistico.pdf},
doi = {10.1708/129.1406},
issn = {2038-2502},
year = {2006},
date = {2006-07-06},
urldate = {2016-07-28},
journal = {Rivista di psichiatria},
number = {41},
series = {2},
abstract = {Le linee-guida internazionali indicano nella terapia farmacologica e nella terapia cognitivo-comportamentale i trattamenti d’elezione. Scopo del presente lavoro è sottoporre a verifica un protocollo d’intervento che coniuga procedure di dimostrata efficacia e interventi che enfatizzano il tema dell’accettazione di quegli stati cognitivi ed emotivi che numerose e recenti ricerche indicano come scarsamente tollerati dai soggetti con DOC.
Inoltre si è voluta verificare l’efficacia del trattamento secondo un disegno di tipo naturalistico e in un setting privato. Metodo. Al fine di sottoporre a verifica il nostro programma di terapia, negli ultimi tre anni abbiamo sottoposto a questo trattamento 59 pazienti con diagnosi di DOC, reclutati unicamente con il criterio della richiesta di terapia. La valutazione degli esiti è stata eseguita mediante la somministrazione della Y-BOCS. Risultati. Al momento della ricerca hanno completato il trattamento 39 pazienti.
I dati evidenziano una diminuzione della sintomatologia, sia nei pazienti che hanno portato a termine la terapia sia nei pazienti ancora in trattamento. L'ANOVA a misure ripetute effettuata sulla variabile trattamento a 3 livelli (pre-post-follow) risulta molto significativa (p<.0001). Sono state condotte anche una serie di ANOVA fattoriale miste con fattore between SESSO / tipologia di disturbo DOC / comorbilità / durata del trattamento / durata del disturbo, e con fattore within il TRATTAMENTO (3 livelli): esse evidenziano che il solo fattore significativo è il TRATTAMENTO. Le analisi post hoc per la variabile TRATTAMENTO rivelano che la differenza significativa si ha tra il livello pretrattamento e i livelli post-trattamento e follow-up.},
keywords = {Disturbo Ossessivo-Compulsivo, efficacia, terapia cognitivo-comportamentale},
pubstate = {published},
tppubtype = {article}
}
Le linee-guida internazionali indicano nella terapia farmacologica e nella terapia cognitivo-comportamentale i trattamenti d’elezione. Scopo del presente lavoro è sottoporre a verifica un protocollo d’intervento che coniuga procedure di dimostrata efficacia e interventi che enfatizzano il tema dell’accettazione di quegli stati cognitivi ed emotivi che numerose e recenti ricerche indicano come scarsamente tollerati dai soggetti con DOC.
Inoltre si è voluta verificare l’efficacia del trattamento secondo un disegno di tipo naturalistico e in un setting privato. Metodo. Al fine di sottoporre a verifica il nostro programma di terapia, negli ultimi tre anni abbiamo sottoposto a questo trattamento 59 pazienti con diagnosi di DOC, reclutati unicamente con il criterio della richiesta di terapia. La valutazione degli esiti è stata eseguita mediante la somministrazione della Y-BOCS. Risultati. Al momento della ricerca hanno completato il trattamento 39 pazienti.
I dati evidenziano una diminuzione della sintomatologia, sia nei pazienti che hanno portato a termine la terapia sia nei pazienti ancora in trattamento. L'ANOVA a misure ripetute effettuata sulla variabile trattamento a 3 livelli (pre-post-follow) risulta molto significativa (p<.0001). Sono state condotte anche una serie di ANOVA fattoriale miste con fattore between SESSO / tipologia di disturbo DOC / comorbilità / durata del trattamento / durata del disturbo, e con fattore within il TRATTAMENTO (3 livelli): esse evidenziano che il solo fattore significativo è il TRATTAMENTO. Le analisi post hoc per la variabile TRATTAMENTO rivelano che la differenza significativa si ha tra il livello pretrattamento e i livelli post-trattamento e follow-up.
Inoltre si è voluta verificare l’efficacia del trattamento secondo un disegno di tipo naturalistico e in un setting privato. Metodo. Al fine di sottoporre a verifica il nostro programma di terapia, negli ultimi tre anni abbiamo sottoposto a questo trattamento 59 pazienti con diagnosi di DOC, reclutati unicamente con il criterio della richiesta di terapia. La valutazione degli esiti è stata eseguita mediante la somministrazione della Y-BOCS. Risultati. Al momento della ricerca hanno completato il trattamento 39 pazienti.
I dati evidenziano una diminuzione della sintomatologia, sia nei pazienti che hanno portato a termine la terapia sia nei pazienti ancora in trattamento. L'ANOVA a misure ripetute effettuata sulla variabile trattamento a 3 livelli (pre-post-follow) risulta molto significativa (p<.0001). Sono state condotte anche una serie di ANOVA fattoriale miste con fattore between SESSO / tipologia di disturbo DOC / comorbilità / durata del trattamento / durata del disturbo, e con fattore within il TRATTAMENTO (3 livelli): esse evidenziano che il solo fattore significativo è il TRATTAMENTO. Le analisi post hoc per la variabile TRATTAMENTO rivelano che la differenza significativa si ha tra il livello pretrattamento e i livelli post-trattamento e follow-up.

