Cerca una Pubblicazione
1.
Mancini, Francesco; Perdighe, Claudia
Meriti e demeriti della nuova categoria del DSM-5: “Disturbo ossessivo-compulsivo e disturbi correlati” Journal Article
In: Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, vol. 20, no 3, pp. 281-293, 2014.
Abstract | Links | BibTeX | Tag: Disturbi correlati, Disturbo Ossessivo-Compulsivo, DSM-5, Spettro ossessivo-compulsivo
@article{Mancini2014b,
title = {Meriti e demeriti della nuova categoria del DSM-5: “Disturbo ossessivo-compulsivo e disturbi correlati”},
author = {Francesco Mancini and Claudia Perdighe},
editor = {Edizioni Erickson – Trento},
url = {https://apc.it/2014-meriti-e-dmeriti-mancini-perdighe-2/},
year = {2014},
date = {2014-05-01},
journal = {Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale},
volume = {20},
number = {3},
pages = {281-293},
abstract = {Negli ultimi decenni si è arrivati a una comprensione sempre più accurata dello stato mentale che regola i pensieri e comportamenti ossessivi. Questa comprensione della complessa fenomenologia del disturbo ossessivo-compulsivo rischia di perdersi nel momento in cui, come fa il DSM-5 con l’introduzione della categoria disturbo ossessivo-compulsivo e disturbi correlati, si promuove una comprensione dei disturbi in termini di mera condivisione di segni e forma dei sintomi. In questo articolo saranno esaminati gli aspetti secondo noi critici di questa categoria, sia dal punto di vista concettuale che dal punto di vista della pratica clinica.},
keywords = {Disturbi correlati, Disturbo Ossessivo-Compulsivo, DSM-5, Spettro ossessivo-compulsivo},
pubstate = {published},
tppubtype = {article}
}
Negli ultimi decenni si è arrivati a una comprensione sempre più accurata dello stato mentale che regola i pensieri e comportamenti ossessivi. Questa comprensione della complessa fenomenologia del disturbo ossessivo-compulsivo rischia di perdersi nel momento in cui, come fa il DSM-5 con l’introduzione della categoria disturbo ossessivo-compulsivo e disturbi correlati, si promuove una comprensione dei disturbi in termini di mera condivisione di segni e forma dei sintomi. In questo articolo saranno esaminati gli aspetti secondo noi critici di questa categoria, sia dal punto di vista concettuale che dal punto di vista della pratica clinica.

