il trattamento cognitivo dell’hoarding ossessivo-compulsivo. un caso clinico

Mancini Francesco, Annalida Episcopo: il trattamento cognitivo dell'hoarding ossessivo-compulsivo. un caso clinico. In: Psichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza, vol. 71, pp. 61–74, 2004.

Abstract

L'articolo presenta un caso clinico di hoarding compulsivo in un ragazzo di 12 anni affetto da disturbo ossessivo-compulsivo (DOC), descrivendo la concettualizzazione cognitiva del problema e il percorso terapeutico adottato. Particolare attenzione viene dedicata ai meccanismi di mantenimento del disturbo, tra cui il senso di colpa, il timore di essere responsabile di un danno e le difficoltà nell'abbandonare oggetti considerati privi di valore. L'intervento, basato su tecniche cognitivo-comportamentali, mira a modificare le interpretazioni disfunzionali e a ridurre i comportamenti di accumulo attraverso la ristrutturazione cognitiva, esperimenti comportamentali e procedure di esposizione con prevenzione della risposta. Il caso illustra il ruolo delle credenze di responsabilità e della vulnerabilità al senso di colpa nel mantenimento dei sintomi ossessivo-compulsivi e descrive i risultati ottenuti nel corso del trattamento.

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